mercoledì, Maggio 22, 2024

Cosa si può vendere da un buon compro oro a Roma

Rivolgersi a un compro oro, a Roma come in tutte le altre altre città, consente di ricavare un guadagno più o meno ingente non solo dai gioielli ma anche da qualsiasi altro oggetto che contenga il prezioso metallo.

Le opportunità sono più numerose di quanto si possa immaginare, dunque è utile fornire una panoramica di quanto, in realtà, si possa vendere a un compro oro.

Cosa si può vendere al compro Oro

Va detto che ciascun negozio esprime le proprie peculiarità, dunque può focalizzare l’attenzione su una categoria piuttosto che su un’altra. E’ possibile farsi un’idea spulciando la sezione cosa compriamo del sito ufficiale, se presente.

I compro oro di Roma sono mediamente molto forniti, vista la vocazione commerciale che la Capitale vanta da sempre. Non è raro individuare negozi che coprono tutte le categorie, ovvero…

  • Gioielli. E’ proprio il minimo che ci si possa aspettare da un compro oro. D’altronde, l’oro è presente in quantità ingenti, se non addirittura in forma esclusiva, nei bracciali, nelle collane, negli orecchini, negli anelli etc. Non stupisce dunque che buona parte del giro d’affari dei compro oro sia prodotto dai gioielli.
  • Spille. Anche le spille vantano un loro mercato. D’altronde, sono oggetti di uso comune e molto diffuso, in quanto prodotti per commemorare eventi speciali o per celebrare traguardi.
  • Medaglie. Il mercato delle medaglie è già più ridotto ma comunque rappresenta uno sbocco importante per chi vuole disfarsi di vecchie medaglie, magari appartenute ai propri antenati e quindi ormai prive del valore simbolico che ne giustificherebbe la conservazione.
  • Orologi. Sono tra i regali più gettonati ma anche tra i meno utilizzati. Vuoi per la tendenza a non indossarli più, vuoi per una caratterizzazione estetica che non incontra il favore del destinatario del dono, sono spesso soggetti a una vendita subitanea. La buona notizia è che sovente sono realizzati in  oro, e quindi possono valere parecchio.
  • Monete. Quello delle monete è un mercato di nicchia, che coinvolge i collezionisti ma anche chi, trovandosi tra le mani qualche vecchio cimelio, preferisce ricavarne un gruzzolo. Molte monete presentano un valore artistico ridotto, dunque tanto vale venderle per il materiale con cui sono state realizzate.

Come si svolge la valutazione dell’oro?

Rispondere a questa domanda significa comprendere le dinamiche dietro la formazione del prezzo e farsi un’idea quanto più plausibile del guadagno che si può ottenere da una proprietà in oro.

In primo luogo è bene sapere che il prezzo dell’oro usato è trainato dal prezzo dell’oro nuovo. Il compro oro non può decidere in maniera arbitraria ma deve fare riferimento alle quotazioni che si formano a livello globale. Conserva comunque un certo margine di discrezione, ed è proprio quest’ultimo a decretare la convenienza rispetto ai competitor.

Dunque, prima di iniziare è necessario da un lato conoscere il costo dell’oro al grammo oggi, ovvero la quotazione corrente, e dall’altro informarsi sull’approccio ai prezzi del singolo compro oro.

Per quanto concerne la quotazione corrente, essa è pubblicata nei listini ufficiali e dipende da una vasta gamma di fattori. I più incisivi sono quelli finanziari e monetari. Per quanto possa sembrare strano, le dinamiche che regolano l’offerta e la domanda di moneta impattano sul prezzo dell’oro, che viene per l’appunto visto come un bene rifugio dalle turbolenze esterne. Per esempio, quando le banche centrali riducono i tassi di interesse, e quindi i rendimenti, il prezzo dell’oro tende a salire.

Anche un peggioramento delle condizioni economiche generali e l’instabilità finanziaria possono portare a una rivalutazione dell’oro. Per inciso, le variazioni non sono radicali. Come tutte le materie prime e i metalli preziosi, l’oro tende a muoversi all’interno di un range. Nell’ultimo anno, giusto per dare un’idea, è oscillato tra i 54 e i 62 euro al grammo.

Come individuare un buon compro oro a Roma

Alla luce del margine di discrezione concesso ai compro oro, possiamo affermare che le speranze di guadagno dipendano dalla capacità di affidarsi alle persone giuste. Dunque vale la pena rispondere alla domanda: come individuare un buon compro oro a Roma?

Tanto per cominciare, è bene verificare il possesso delle autorizzazioni, e in particolare l’iscrizione all’OAM, Organismo degli Agenti e dei Mediatori. Inoltre, è bene analizzare le modalità di compravendita, le dinamiche e le tempistiche dei pagamenti, che devono essere comodi, rapidi e sicuri.

I compro oro devono, ovviamente, offrire valutazioni interessanti, e sfruttare il margine di discrezione a beneficio dei clienti.

Tra i compro oro a Roma che rispettano meglio questo identikit spicca Oro Elite, che tra l’altro offre il servizio “blocca prezzo”, che permette di fermare la quotazione fino a quando la compravendita non viene finalizzata. Inoltre, propone un interessante servizio di valutazione gratuita.