Migliorare l’esperienza del paziente è possibile “snellendo” la sanità

Migliorare l’esperienza del paziente è possibile “snellendo” la sanità

Prendersi cura del paziente è importantissimo per gli addetti del settore sanità. Offrire un’esperienza positiva lo è ancora di più, ma spesso è difficile riuscire a capire in che modo si può rendere più efficiente ogni attività del settore. In base a quanto è emerso negli ultimi anni, l’aspetto centrale da curare è legato all’eliminazione degli sprechi, dei cosiddetti tempi morti che un paziente vive sulla sua pelle nelle strutture sanitarie di diverso tipo. Si cerca quindi di “snellire” diversi passaggi, agendo direttamente sull’organizzazione di una struttura. Vediamo come!

 

Il concetto del “miglioramento continuo”

Tutto parte dal concetto di Lean Thinking, ovvero dall’applicazione del “pensiero snello” nel contesto sanitario. Ciò prevede una serie di principi importanti tra i quali citiamo:

  1. Evitare gli sprechi;
  2. Rivolgere massima attenzione al paziente;
  3. Considerare il contributo delle persone;
  4. Migliorare in modo continuo.

Puntare su una gestione migliorata in modo continuativo prevede di utilizzare una serie di tecniche che aiuteranno a pensare, analizzare e rendere più valida l’efficacia operativa attraverso le persone. Partendo quindi da obiettivi comuni tra il personale di un’azienda si cammina verso un miglioramento su più livelli.

È chiaro che migliorare il servizio e la cura del paziente richiede un lavoro intensivo, ma soprattutto l’adozione di sistemi di digitalizzazione per la struttura. Parliamo per esempio dell’uso di crm per il settore medico, app e delle televisite.

 

Al servizio del paziente

Si arriva a parlare di Lean Healthcare grazie all’attuazione di una serie di comportamenti e attività che sono mirare proprio a perfezionare l’intera esperienza che un paziente sperimenta in ambulatorio. Si spazia quindi dalla possibilità di richiedere un consulto, fino alla fase successiva alla visita, quindi a quella post appuntamento. Il paziente è quindi seguito in diverse fasi e momenti, sfruttando strumenti che sono ideali per rendere accessibile ogni richiesta, riducendo le attese e tutte le possibili inefficienze. E per farlo bisognerà cambiare prospettiva, ponendosi in prima persona nei panni del paziente.

 

Quali sono gli strumenti utili per snellire i processi sanitari

Lo abbiamo già citato, ma è giusto spendere qualche parola in più in merito al software gestionale medico. È un modo per aiutare i membri dello staff a gestire ogni casistica, partendo da una comoda interfaccia che sia unica per archiviare appuntamenti, reperire referti o esami e accedere a cartelle cliniche in pochi click. In questo modo il lavoro di medici e specialisti diventa più efficiente e si riducono spiacevoli errori, agevolando le visite.

Altrettanto importante è potersi affidare ai servizi online, che rendono autonomo un paziente sia nella richiesta di un appuntamento, ma anche per ritirare referti senza rivolgersi alla segreteria. Questo aspetto chiama in causa anche la possibilità di ricevere notifiche per ricordare appuntamenti o comunicare quindi in modo preciso e puntuale. Rendere un ambulatorio smart è l’obiettivo primario per il periodo storico in cui stiamo vivendo. E ciò prevede anche la possibilità di offrire delle televisite, con collegamento da remoto che garantisce un consulto medico professionale anche se a distanza.

 

Considerazioni finali

Ci si sta muovendo quindi verso la sanità digitale (anche se l’Italia resta ancora un po’ indietro rispetto a molti paesi europei), per riuscire a gestire online la maggior parte dei servizi. Ovviamente nel totale rispetto dei dati personali e della privacy dei pazienti!

Per arrivare a questa fase però è importante puntare sulla condivisione e alla collaborazione dei membri dello staff, per migliorare un ambulatorio a livello operativo ma anche umano. E solo così il paziente potrà vivere un’esperienza positiva sotto tanti aspetti.

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