martedì, Luglio 16, 2024

Pasta di legumi, perché è così buona e conveniente?

Pasta di legumi: di cosa si tratta?

Quando si parla di farina di legumi si fa riferimento ad una tipologia di pasta prodotta a partire dalla farina di fagioli, ceci, lenticchie o piselli. Entrata sulle tavole degli italiani negli ultimi anni, rappresenta sempre più spesso un'alternativa alla versione classica al grano, grazie alla presenza di un'ampia varietà di nutrienti e alla sua versatilità. Non solo, è l'ideale anche per i celiaci, poiché priva di glutine, e per coloro che seguono una dieta vegana o vegetariana, per integrare nella propria alimentazione un'ottima quantità di proteine ​​vegetali. 

Come scegliere la pasta di legumi? 

Per scegliere la migliore pasta di legumi è sufficiente fare attenzione ad alcuni fattori. In primis, così come sostengono gli esperti, dal punto di vista nutrizionale le versioni da preferire sono sicuramente quelle a base di piselli, ceci o lenticchie. Infatti, rispetto ad altre, queste contengono una sensibile quantità di ferro. Allo stesso modo, prediligere la pasta prodotta a partire da materie prime biologiche fa la differenza non solo in termini di qualità, ma anche di gusto e consistenza del prodotto. Per quanto riguarda invece le proprietà organolettiche, ogni formato, siano penne, fusilli, rigatoni o spaghetti, presenta una masticabilità differente: benché prodotta con lo stesso legume, può capitare che l'elasticità cambi. Per questo ognuno può trovare quella che più preferisce solo testando marche, formati e tempi di cottura. In linea generale però è possibile sostenere che la presenza di briciole o frammenti all'interno dell'acqua suggeriscono una scarsa qualità del prodotto. 

Come cucinarla: tempi di cottura e abbinamenti

Il metodo di cottura della pasta di legumi è piuttosto simile a quello utilizzato per la versione al grano. Una volta portata a bollore l'acqua, basterà inserirla all'interno della pentola e attendere 8-10 minuti (in base alle indicazioni fornite sulla confezione). A differenza di quella classica, la pasta di legumi non deve cuocere troppo poiché, per via della sua scarsa elasticità, tende a sfaldarsi più facilmente. Per quanto riguarda il condimento, ognuno può scegliere ciò che preferisce, dal classico pesto, sugo di pomodoro, salsiccia o semplice olio e parmigiano. Tuttavia è perfetta anche per preparare ottime insalate di pasta fredda, con rucola, pomodorini, feta o mozzarella, e da fare al forno con ragù e formaggio. 

Perché preferirla: gluten free ed effetto saziante

La prima ragione per la quale nutrizionisti ed esperti consigliano di consumare anche la pasta di legumi è l'elevato contenuto proteico, di fibre e sali minerali. Secondariamente, questa versione è totalmente priva di glutine (controllare la confezione per indicazioni sull'eventuale contaminazione) e per questo può essere consumata in sicurezza anche da chi soffre di celiachia o intolleranza. Un altro aspetto per il quale è consigliabile consumare pasta di legumi è l'alto indice di sazietà. Dunque, specialmente chi segue una dieta ipocalorica potrebbe godere di alcuni benefici, evitando snack o spuntini durante la giornata. In ultimo occorre ricordare che il consumo di proteine ​​vegetali, oltre che alla salute, fa bene anche all'ambiente, poiché permette di ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera.

Controindicazioni

Così come il consumo di legumi, anche la pasta non presenta alcuna controindicazione è può essere consumata anche dai bambini 3 o 4 volte a settimana. In ogni caso è sempre buona norma prestare attenzione se si è allergici o soggetti a particolari condizioni quali difficoltà nella digestione, flatulenza o irritabilità dell'intestino.