Vacanze in Sardegna: come organizzare una vacanza sull’isola

La Sardegna è famosa per le sue meravigliose spiagge che non hanno bisogno di alcuna presentazione dal momento che alcune sono conosciute per la loro particolare bellezza a livello internazionale. Vediamo i suggerimenti del sito https://mediterraneotraghetti.it/traghetti-sardegna/, dedicato alla prenotazione di biglietti low cost di traghetti per la Sardegna, le cose da non perdere durante una vacanza sull'isola.

Bosa

Si tratta di un pittoresco borgo ubicato nella parte nord occidentale della Sardegna che merita una visita per il suo quartiere antico composto da casette colorate che sono abbarbicate sul fianco di una collina dominata dallo storico castello dei Malaspina, eretto nel XII secolo. Scenografico il panorama che si può ammirare dal Ponte Vecchio di Bosa, considerato uno tra i ponti più belli del nostro Paese.

Orgosolo

Nella selvaggia Barbagia, la severa cittadina di Orgosolo è famosa per i suoi circa centocinquanta murales che la caratterizzano, trasformandola di fatto in un museo a cielo aperto. È una occasione per visitare anche la vicina Mamoiada per scoprire il Museo delle Maschere Mediterranee e per acquistare uno dei famosi coltelli artigianali.

Golfo di Orosei

Nella parte centro orientale dell’isola, si apre uno dei luoghi più belli di tutta la Sardegna: il Golfo di Orosei, conosciuto anche per la spettacolare Grotta del Bue Marino, regno di stalagmiti e stalattiti che la rendono unica per via del gioco di riflessi che rimandano nelle acque. Si può approfittare di una escursione per andare alla scoperta dell’area carsica di Supramonte dove si trovano le foreste di Ghivine e di Suttaterra oppure per conoscere le zone archeologiche di Serra Orrios e Tiscali.

Tharros

Nella parte più a sud della penisola del Sinis, si trova l’insediamento fenicio di Tharros, risalente all’VIII secolo a.C. che fu costruito su di un preesistente villaggio di origine nuragica dell’epoca del bronzo. Dopo essere stata conquistata prima dai cartaginesi e poi dai romani, Tharros cadde in mano dei barbari e iniziò il suo lento declino che durò fino alla metà dell’anno Mille prima di essere abbandonata.
Oggi è un museo a cielo aperto che si apre sul mare dove è possibile ammirare antiche strade, botteghe e abitazioni di epoca romana oltre un tempio e una necropoli.

Marina di Arbus

Chi cerca la Sardegna più selvaggia deve recarsi in Costa Verde, nel sud-ovest dell’isola dove troverà un litorale di circa una cinquantina di chilometri che offre incontaminate spiagge, scogliere a picco sul di un mare dalle verdi acque, piscinas con le dune di sabbia più alte di tutta Europa e uno scenografico panorama. Inoltre, a Marina di Arbus si possono trovare interessanti siti di archeologia mineraria, faraglioni e torri difensive.